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Archivio mensile:gennaio 2011

Ricognizioni archeologiche italo-greche nel territorio di Festòs

Italo-Greek archaeological surveys in the city and territory of Phaistos

Αρχαιολογική αποστολή της ιταλο-ελληνικής επιφανειακής έρευνας στη Φαιστό

Il Progetto

L’esigenza di ampliare la conoscenza dell’abitato attraverso l’indagine, in senso diacronico, delle forme di occupazione e dello sviluppo urbano, ha indotto la Scuola Archeologica Italiana di Atene ad avviare, nell’estate del 2007, una synergasia italo-greca nella consapevolezza che solo un reciproco scambio di informazioni e una stretta ed efficace collaborazione scientifica con la locale eforia avrebbe potuto consentire uno studio sistematico di Festòs e della regione circostante. Da tale necessità, che va di pari passo con lo studio e la pubblicazione dei vecchi scavi, è nata l’idea di elaborare un nuovo programma basato su indagini di superficie, ricerche di archivio e analisi dei materiali. Il coordinamento generale del Progetto, avviato su esplicita richiesta della Scuola Archeologica Italiana di Atene, è stato affidato ad un’équipe coordinata dalle università di Salerno e dall’Eforia di Hiraklion sotto la responsabilità rispettivamente di Fausto Longo e Maria Bredaki.

Il programma, definito nel 2006 e avviato concretamente a partire dall’anno successivo, ha come obiettivo lo studio di una parte della Messarà occidentale con particolare attenzione all’area intorno al sistema delle colline di Festòs di cui si prefigge di indagare forme e modalità di trasformazione di un sito che da grande centro amministrativo dell’età del Bronzo si trasforma in città e, dopo la distruzione ad opera della vicina Gortyna, in un piccolo villaggio e infine in un paesaggio rurale. Per il raggiungimento dell’obiettivo i coordinatori del progetto hanno costruito un’équipe interdisciplinare composta da ricercatori e studiosi di diverse università ed enti/istituti italiani e greci e aperto anche ad altre collaborazioni internazionali (ad es. con il CEREGE di Aix-en-Provence) con competenze specifiche: archeologi esperti di topografia antica, di materiali e di fotointerpretazione, ingegneri topografi e cartografi, geologi e geofisici.

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